Al Lagostel: il "percorso della fauna"








Il “percorso della fauna” è uno dei percorsi che vengono proposti dagli operatori del Parco Nazionale dello Stelvio agli escursionisti e in particolare agli amanti della natura. E’ un tracciato ad anello che si snoda in Val del Monte nella zona di Peio. Sul sito del parco si trovano informazioni puntuali su questo percorso.
Visito i “luoghi”del “percorso della fauna” quasi tutti gli anni, soprattutto in autunno quando è più facile avvistare e fotografare cervi e camosci e osservare anche qualche capriolo o uno scoiattolo. Più difficile incontrare un ermellino, ma può capitare... Le marmotte, abbastanza numerose in zona, sono visibili in Valpiana  ma anche nei dintorni del lago, fino a metà ottobre prima del loro letargo, .
In estate la zona è molto frequentata e, a causa del disturbo, gli avvistamenti si fanno più difficoltosi. Però, basta lasciare il tracciato canonico allontanandosi anche di poco dai sentieri più battuti per aumentare le probabilità di qualche interessante incontro. Naturalmente è indispensabile trovarsi in zona all’alba o eventualmente dopo il tramonto, quando gli animali sono più attivi e abbandonano il folto del bosco o i ripari sui dirupi o all’ombra delle rocce. Ci si può comunque anche accontentare dell’osservazione delle belle fotografie con relative didascalie poste sulle numerose bacheche in legno che ritraggono gli animali che popolano i diversi ambienti che via, via, si incontrano lungo il  “percorso della fauna”.

"Troverai più nei boschi che nei libri - Gli alberi e le rocce ti insegneranno
cose che nessun maestro di dirà" (Bernardo di Clairvaux) 





Il Lagostel è il piccolo laghetto (come dice il suo nome nel dialetto locale) posto alla testata del percorso, alla quota più elevata. La zona del lago non offre un ambiente particolarmente spettacolare dal punto di vista paesaggistico; diventa più pittoresca quando in autunno la prima neve ricopre i monti circostanti.  
Sicuramente è più stimolante il panorama che si gode durante la salita al lago o la discesa dal lago, soprattutto quando ci si muove sui sentieri in senso inverso a quanto previsto dal verso di percorrenza usuale.  Così facendo è anche più facile avvistare la fauna che popola la zona in quanto, durante le ore più favorevoli del mattino, ci si viene a trovare in un ambiente più vario e meno aperto e si è più nascosti alla vista degli animali.
Poco più a monte del Lagostel si trova un secondo piccolissimo laghetto che pochi conoscono. Si può raggiungere in circa mezz’ora di cammino ma non esiste sentiero. Come si vede dalle fotografie che ho postato (scattate in estate) questo secondo lago offre un ambiente e un panorama singolari e interessanti che certamente compensano l’ulteriore sgobbata della salita.











Estate al Lagostel: clicca su "Raccolta foto di Google+" per guardare le foto

Autunno al Lagostel: clicca su "Raccolta foto di Google+" per guardare le foto












In YouTube si trovano i due video  risoluzione mggiore:
Camosci al Lagostel -- Il percorso della fauna

2 commenti:

Marta ha detto...

Buongiorno Umberto,
anzitutto complimenti per le foto! Sono davvero molto belle.
Il primo weekend di settembre il mio fidanzato ed io soggiorneremo a Peio Fonti. Siamo amanti delle camminate (soprattutto lui), della natura e della fotografia (soprattutto io). Ci stiamo organizzando per vivere al meglio la Val di Sole e dopo aver letto il suo blog sarei molto interessata a raggiungere il laghetto a monte del Lagostel. Potrebbe indicarmi come raggiungerlo e quanto tempo richiede? Il percorso è eseguibile solo da escursionisti esperti?
Cordialmente
Marta

Umberto Zanella ha detto...

Per il laghetto "Lagostel" si parte dal Fontanino di Pejo Terme (in auto in10 minuti ) e si sale sulla strada sterrata fino alla diga del palù e oltre fino a malga Giumela (45 minuti circa); si prosegue sulla mulattiera a sinistra fino a malga Palude per (circa 1 or o poco più). Si prende il sentiero che porta in Val Piana (dopo circa 20 minuti c'è un bivio: attenzione... ma ci sono tutte le indicazioni...) e si sale in val Piana e quindi al Lagostel (circa ore 1 e 30 da malgaPaludei). Per la discesa si prende il sentierino che scende direttamente sulla mulattiera tra M. Giumela e M. Paludei e si chiude l'anello... poi si rientra da dove si è saliti. Sentiro facile, adatto a tutti gli adulti ma lungo... per osservare gli animali conviene partire prestissimo... all'alba. Sentiero segnato come "Giro della fauna" con numerose belle bacheche con foto della fauna dei vari biotopi che si attraversano.